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Loug

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    Niubbone
  1. sto cercando di caricarlo in qualità un pò più alta. adesso vi posto pure le foto che abbiamo fatto Marco
  2. Esperienza stupenda per noi pathfinders!!! c'è sempre da imparare dagli amici Zarruele. Dal nostro canto, speriamo che in futuro si possa continuare a stare insieme, per questo ed altri eventi. Un ringraziamento particolare a tutti gli abitanti del campo 2, l'atmosfera era da campeggio estivo (ceceno), ma giravano certi tipi molto poco raccomandabili . è stato un piacere condividere con voi, tutti quei bei momenti, le salamelle, i caffè, e quant'altro c'è stato. Un saluto particolare a Choko e Six, grandi e instancabili coordinatori del campo, al mio coppio Kurz, a Nikita e tutto il gttv, per la padella e la simpatia, alla pattuglia Papa, mitici compagni di avventure, e infine a Roz, che ho visto poco sul campo, ma grazie al quale ho avuto modo di prender parte a questa bella avventura, e che si è dimostrato sempre disponibile e preparatissimo. grazie a tutti e a prestissimo Marco
  3. Tutto ha inizio parecchie settimane fa, riceviamo il bellissimo cofannetto con il briefing in dvd e la cartografia del campo. già l'esaltazione è a mille. Come al solito le idee sono confuse, partiamo con con un sacco di confusione in testa, un piano studiato approssimativamente, una storia di copertura che fa acqua da tutte le parti. Preparazione Strategica pessima, preparazione tattica ottima, preparazione cartografica più che ottima, senza quello non si va da nessuna parte (senza il gps). La storia che ci siamo preparati in caso di cattura è semplice, usata e riusata, ma a causa di impegni vari non siamo riusciti a preparare niente di meglio. Siamo l'equipaggio di un mezzo fuoristrada dell'ONU, appartenente a un convoglio, il convoglio viene attaccato, siamo scappati dall'ingaggio fino a quando il mezzo non è andato in avaria a causa dei colpi ricevuti nello scontro. La nostra missione era ovviamente diretta all'ospedale in Pakistan, per dare supporto all'equipe del dottor Simon, poco male se non ci crederanno, ci basta mettergli il dubbio per non farsi fucilare sul posto. Abbiamo i baschi blu, abbiamo il mezzo (se ci chiedono le prove gli daremo le coordinate di dove abbiamo realmente parcheggiato la campagnola) e abbiamo una finta lettera di dispaccio da consegnare all'ospedale......ah già abbiamo pure i soldi: 30000 dollari in banconote da 100 da consegnare ad eventuali militi corrompibili Partiamo venerdì pomeriggio alla volta di Germignaga, per culo Daniele ha la casa a 3-400 metri dal ritrovo del sabato, meglio di così non potrebbe andare...beh insomma partiamo in 3 invece che in quattro...ok un pò meglio potrebbe andare. Arriviamo a casa dove la mama di Daniele ci ha preparato un'ottima e abbondante carbonara, ci posizioniamo in salotto per i preparativi dell'ultima ora e via a letto ero un pò indeciso su cosa portare....questo è il contenuto del begen, poi c'erano le altre due borse prove di set up sveglia relativamente con calma, colazione the e biscotti, e via alla discoteca just in....siamo prontissimi. Breafing e via diretti all'infiltrazione Infiltriamo da ovest, a poche centinaia di metri da India 1, ma decidiamo di girare bassi, e tenerci India 1 per la fine, tanto è sulla strada. Cominciamo rapidi, siamo vestiti leggeri, l'equipaggiamento è ridotto al minimo, siamo una squadra in fuga, abbiamo giusto l'equipaggiamento "escape and evade" prelevato dal mezzo, niente trucchi facciali, sarebbero sospetti, ci mettiamo della terra in faccia per togliere un pò di lucidità al volto, ma niente di più. Passiamo bassi sul confine sud dell'India e scorriamo fino ad arrivare nei pressi di india 2, qui ci fermiamo e ci mettiamo in ascoltano, arrivano un sacco di voci, è di sicuro l'obj, quand'ecco che ci vediamo sfilare affianco i Bat Lang, che hanno infiltrato con noi, li salutiamo e decidiamo di salire in quota, verso sud, non vogliamo rischiare di arrivare sull'obj con troppa gente intorno. Quaglia e McRae McRae controlla che il volto sia ben sporco di terra... Saliamo verso Casa Profarè, siamo una squadra Recon e nei nostri obj c'è quello di scandagliare tutto il territorio nella maniera più approfondità possibile, e ci siamo già segnati alcuni posti sospetti, questo è un di quelli. Saliamo in cima, individuiamo il punto, nessun problema per ora, c'è anche un casotto da caccia, deicidiamo di dividerci, Quaglia rimane fermo, gli si è sgangiata una tasca dal tattico, rimane li a sistemare, Daniele (McRae) va al casotto e io vado su Profarè. Mi avvicino tranquillo dalla zona aperta, scandaglio la zona, e vado di corsa per il sentiero, altrimenti dovrei fare un bel giro, sarà una toccata e fuga. Guardo le finestre da fuori, niente di sospetto, alcune porte sono sbarrate, tutte tranne una, entro...vuoto, un'altra porta, la oltrepasso, giro l'angolo......argh, un impiccato, foto e via. Mentre mi allontano di corsa contatto Jello, e riferisco quello che abbiamo trovato... che spavento. Trovo McRae e Quaglia già li, si stanno ricomponendo, Ripartiamo verso India 2, bassando bassi per tagliare via bene tutta questa parte di territorio. Stiamo scendendo un dirupo scosceso sul fianco di un canalone, in lontananza sentiamo dei rumori, forse è l'obj, ci fermiamo per ascoltare: " ALTOLA', CHIVALA'!!!! "....sarà una contro? ce l'hanno con noi? non dovrebbero.... ma ecco che li vedo, sono due o 3, in vegetata, stanno salendo nella nostra direzione, ci buttiamo nel fosso e ci congeliamo, immobili e in silenzio, per parecchi minuti, sono passati, non cercavano noi...ma che paura. Ricomincia la discesa, girando più larghi, arriviamo a una strada dovremmo essere li a pochi metri, ci sono delle casette non segnate sulla mappa, le controlliamo ma niente, sono abbandonate. Continuiamo a salire verso l'obj, ormai dovremmo essere vicini ma siamo nel fitto, e non riusciamo bene a capire dove si trovi l'obj, le voci di prima non si sentono, tutto tace, ci muoviamo lenti in ascolto, sentiamo un rumore di motore, ci congeliamo in un torrentello mezzo in secca, passa un fuoristrada militare, forse ci siamo, continuiamo lenti. C'è movimento nei dintorni, vediamo degli interditori muoversi nei dintorni li riconosciamo dai grossi zaini sulle spalle, sembrano tranquilli, li vediamo posare gli zaini e imboscarli, poi scompaiono nella direzione opposta alla nostra...forse loro han trovato l'obj, ci avviciniamo agli zaini. Ci guardiamo intorno, tutto tace, che facciamo? mettiamo giù gli zaini pure noi? si ? no ? meglio proseguire?....poco importa: " esercito Indiano, siete sotto tiro, state fermi" viene dalle nostre spalle....ce l'ha sicuramente con noi....si si, ce l'ha con noi, cominciano a piovere pallini....rompiamo il contatto, ma McRae viene colpito. Ci arrendiamo e scendiamo con le mani alzate verso i nostri assalitori....cavolo eravamo a 10 metri dall'obj e manco ce n'eravamo accorti...che sfiga. Siamo qui fermi, ma i nostri carcerieri sono occupati in caccia dei proprietari degli zaini...uno dei nostri è morto, ma io e Quaglia siamo solo prigionieri....beh, già che ci siamo facciamo qualche foto quaglia mi copre e io da dietro la sua schiena faccio qualche foto, facciamo una mappa mentale dell'obj che poi trascriveremo su una rage card. sono solo alcune...c'era la busta della tenda con delle scritte ero convinto fosse un cartello con informazioni vitali...."tenda decathlon".... ma vaff.. va beh. Gli aguzzini si impossessano degli zaini degli interditori, li caricano sul fuoristrada e li portano via, ci viene detto di seguire a piedi il mezzo, e giunti a un bivio ci fanno scendere bassi lungo un sentiero, ci lasceranno a qualche centinaio di metri un pò fuori mappa. facciamo il punto e ripartiamo, direzione Pakistan, tagliamo il confine belli larghi, passiamo la strettoia sul campo, tirando a nord, verso il villaggio Olandese, non è facile navigare senza punti di riferimento decidiamo di rimanere a vista delle case abitate. Risaliamo verso nord dove perlustriamo alcune casette abbandonate, niente di strano, tranne una squadra di interditori intorno a questo casotto Che vedendoci arrivare si devono essere presi un bello sbocco e sono scappati a gambe levate....scusate, non volevamo spaventarvi. in ogni caso, niente di particolare, rifacciamo il punto e tagliamo ancora a nord verso le grotte. Saliamo verso nord, verso località "la Passera", ci ispira grandi cose...troveremo solo un gatto e una trincea inutilizzata dalla prima guerra mondiale Continuiamo, Jello nel frattempo ci avvisa che la trincea che stiamo cercando si troverà probabilmente a Est del sentiero principale....perfetto, siamo dal lato opposto. decidiamo di tagliare comunque verso nord fino alla fine del campo per controllare tutte le case e tutte le altre trincee, nulla, non c'è niente. tagliamo il sentiero, qualche metro... una cosa attira la mia attenzione, un tubo di cemento spunta da terra....."è una presa d'aria!!" deve esserci una trincea bella grossa, giriamo un pò e troviamo diverse entrate, forse tutte collegate, accendo il visore, accendo un led rosso sulla schiena per farmi seguire al buio, Quaglia rimane all'imbocco di copertura, e ci addentriamo. E' proprio lei, ci siamo, foto!!!! Vai così, usciamo di corsa, copertura, ripassiamo la strada, e via a ritroso per lo stesso percorso. Avvisiamo jello, e lo avvisiamo che ci stiamo dirigendo verso Paki 2 (o quello a nord in ogni caso). Decidiamo di aspettare che cali il sole, sono circa le 20 a questo punto. poco dopo "la Passera" che ci continua a sembrare un bel posto, ci fermiamo in un botro profondo e scuro ci cambiamo dagli indumenti umidi di sudore e ceniamo, the, panini, vitello e patate, insomma, ci voleva proprio. Aspettiamo che cali il sole, resettiamo l'equipaggiamento per muoverci di notte, torce, visore, vestiti più caldi, ecc. si parte, questa volta sui sentieri, nello sporco è impensabile, siamo su quello giusto, due volte a sinistra, e in 10 minuti saremo sull'obj......non l'avessi mai detto, per trovare il primo bivio ci abbiamo messo mezzora, anzi per non trovarlo, alla fine ci rinunciamo e ci buttiamo nello sporco, scendiamo diritti verso la luce del generatore, e incontriamo un'altro sentiero. Ci congeliamo, delle torce vengono verso di noi....cazzo cazzo, ci hanno già beccato? negativo, sono i Bat Lang (penso) che escono dall'obj, luci accese e via verso altri lidi, li salutiamo e ci prepariamo ad entrare sull'obj. Decido di andare a dare un occhiata col visore un pò da vicino, i mie compagni rimangono a distanza in copertura. arrivo a 20 metri... forse meno, l'aria generale è di scazzo...meno male. Qualcuno si allontana dalla luce, va a far pipì..... rientra....30 secondi e una luce mi illumina in pieno....sono stato visto, alzo le mani e rimango immobile seguendo le indicazioni che mi vengono gridate a voce. I miei due compagni tentano il tutto per tutto, aprono il fuoco, qualche raffica, per tentare di farmi fuggire, ma ormai è tardi son preso. si scatena un delirio, tutti aprono il fuoco e fanno luce....i miei assicurano che hanno sparato una o due raffiche a testa, il resto l'han fatto i difensori . "PRESO PRESO" "HANNO I VISORI STATE ATTENTI" frasi di questo tipo accompagnano la mia permanenza in stato di arresto sul campo. Non sanno che sono solo in due, spaventati e con poca voglia di combattere Finisce lo scontro, i miei si ritirano, e io vengo abbandonato al mio destino...poco male, è il momento di sfornare la storia di copertura. Non sono un bravo attore, e non sembra che i miei aguzzini mi stiano credendo....in compenso vengo minacciato di sodomie e altre cose piacevoli...... una telefonata al comando.....sembra che qualcuno alle sfere alte mi abbia graziato, qualche angelo custode veglierà su di me??? probabile, in ogni caso men e vado. vengo abbandonato su una strada parallela a quella da cui vengo, solo qualche metro più sotto, contatto i miei e organizziamo un ritrovo. Comunico a Jello la situazione e mi avvisa dell'informatore della CIA, dei camici per entrare nell'ospedale, ecc. Potremo entrare in due, io ormai sono stato scoperto, lascio i miei qui a prepararsi un piano e a ripassare le cose di pronto soccorso, e mi dirigo solitario verso l'informatore, lo trovo senza troppe difficoltà e mi faccio consegnare i camici con la promessa di restituirglieli, torno dai miei, si cambiano e partono QUI INTERROMPO IL RACCONTO PER FARLO RACCONTARE DAI DUE PROTAGONISTI DELLA SCENA dopo essermi ricongiunto facciamo il punto mappa, il morale è alto, sta andando tutto abbastanza bene. Il dot. Simon ci ha dato le informazioni per la probabile ubicazione di alcune fosse comuni nei pressi dell'obj INDIA 1. Si riparte alla volta dell'altro obj Pakistano, arriviamo senza grossi problemi, ma cominciamo ad accusare stanchezza fisica e mentale. l'obj è illuminato e c'è casino, luci di surefire, raffiche.... mi avvicino da solo, col visore, come sull'altro obj, gli altri mi coprono dalla distanza. L'avvicinamento procede a rilento, basso, silenzioso, mi sposto lungo una depressione molto buia e con poco sottobosco, arrivo molto silenzioso, non visto di sicuro. Mio malgrado i due operatori sul posto sono infuoiati, continuano a cercare una presenza nei dintorni, fanno luce, e a volte tirano delle raffiche nel buio, non capisco se sia una cosa normale o se siano in allerta. alcune volte mi arrivano veramente vicini e da questa posizione vedo poco: due tende, una sorta di staccionata o barricata, un gruppetto di persone che parlano. ho i fari puntati contro, non si vede veramente nulla. meglio allontanarsi e riprovare da un'altro lato, non vorrei rovinare tutto per non vedere poi molto, meglio non essere scoperti. Giriamo bassi e prendiamo un sentiero che ci porta più in quota, incontriamo una squadra che si muove sul sentiero, li salutiamo e riprendiamo, riprovo l'avvicinamento: medesima tecnica...mi sto avvicinando, vedo che i due guardiani sono fermi, torce accese e guardano nella mia direzione....vabbè non ha più senso avvicinarsi.... rischiamo di arrivare in ritardo e di farci scoprire. Tiriamo a sud verso il confine, per farci gli ultimi obj, sono almeno le 3. forse anche le 4 e di strada da fare ce n'è ancora. Risaliamo nello sporco, cercando di tenere la direzione con la bussola, contiamo sul fatto che a quest'ora ci sarà poca contro in giro, tiriamo dritti fregandocene un pò del rumore...per una volta. a un certo punto nella verde luce del visore, noto una presenza scura a pochi metri da, una grossa macchia nera in mezzo allo sporco, tiro una flashata con la surefire filtrata all'IR e come per magia 4 paia di occhi si mettono a brillare nel buio. sono sicuramente una squadra di interdizione, ci passiamo vicino: " GIALLO" ..."ORO" rispondono, li salutiamo e passiamo oltre. continuiamo la nostra risalita verso sud, e nei pressi della statale ci fermiamo per farci un caffè veloce e riposare gambe e spalle. si riparte alla volta della frontiera, passiamo che sta albeggiando, la zona è veramente deserta, qualche foto e si continua. Risaliamo verso "casa Rossi" nei pressi della quale ci dividiamo, io diretto a India 1 per ricognirla, i mie 2 compari verso la zona delle fosse comuni. Lascio a loro due la descrizione della loro parte allegando solo la foto che hanno scattato Risalgo più in alto che posso, quasi fino all'infiltrazione, voglio piombare sull'obj dall'alto. Giunto in cima comincio una lentissima discesa, faccio pochi metri e mi fermo in ascolto, voglio capire cosa sta succedendo nella zona. quasi tutto tace, la zona sembra tranquilla, anche se alcuni voci in lontananza mi fanno compagnia. Pian piano arrivo in vista dell'obj, prima un fuoristrada, poi una tenda, poi un'altra. scendo su un pianoro dove sono accatastate alcune pile di legname, mi permettono di muovermi in tranquillità e non visto per decidere il punto dal quale osserverò l'obj. il telemetro mi dice che sono a circa 100 metri....con il sole che è ormai alto bastano e avanzano. mi calo in un fossetto, tolgo lo zaino il tattico e il fucile e li poggio nascosti tra le frasche, con me solo macchina fotografica, telemetro e blocco note. Rimango un'oretta in osservazione compilando la mia range card e prendendo appunti su tutto. Vedo comparire una presenza niente male, purtroppo non sono riuscito a fotografarla, ma rimetto la sua scheda identificativa. Finito il tutto, dopo un'oretta mi ritengo soddisfatto, mi rivesto e comincio a dirigermi verso l'esfiltrazione, che dista pochi centinai di metri, nel frattempo contatto Jello e i miei compagni, per riferire tutto l'accaduto e dare conferma dell'avvenuta esfiltrazione avvenuta intorno alle ore 8.00 ecco le ultime foto goliardiche Una grande soddisfazione, un'organizzazione impeccabile, un campo stupendo...il tempo ha pure tenuto, degli avversari e dei compagni fantastici...che si vuole di più dalla vita. Un evento fantastico, mi sono divertito come non mai. Ringrazio tutti gli organizzatori e tutti i partecipanti per aver contribuito a rendere tutto perfetto. In particolare un ringraziamento a Rozzilla, per avermi sopportato in tutti i mesi pregara, e a Jello, per avermi sopportato invece durante tutte le 24 ore via telefono e sms. Ultimi ma non per ultimi un grazie ai miei due compagni di avventure, siete stati la ciliegina sulla torta. ciao a tutti Marco
  4. Arrivato oggi anche a me!!! appena lo vediamo vi lasciamo un commento....folli Marco
  5. bei debriefing e belle foto, da quello che ho capito fin ora, spero che il mio intento di farvi sentire veramente in una situazione di merda sia riuscito, forse abbiamo messo anche troppa contro.... aspetto il resto della storia saluti Marco ps. lapice, auguri per la tua caviglia, riprenditi presto
  6. Ciao ragazzi, grazie dei commenti, sono contento che vi siate potuti divertire. Stregatto, ti ringrazio per aver riportato questi problemi, me ne aveva parlato stamattina choko, sono sicuramente errori data dall'inesperienza dei giocatori, purtroppo mi sono trovato in una situazione dove non sono riuscito a gestire al meglio tutti i numerosi giocatori della difesa, sopratutto perchè non erano del mio club. che ci fossero tante contro doveva essere chiaro fin dall'inizio, volevo dare l'idea di un'area di guerra attiva, con trasferimenti su mezzi motorizzati, un gran trambusto, e molta molta gente in caccia di invasori...direi che questo è riuscito, sono forse risucito meno a trasmettere tramite i vari book l'idea di disagio in cui vi avrei voluto sottoporre, il problema all'infiltrazione doveva essere la botta finale, dovevate avere l'idea di trovarvi VERAMENTE in una situazione di merda. a ripensarci forse infiltrare squadre da 4 operatori sarebbe stato più sensato, 8 operatori son difficili da gestire in un ambiente così ostile, però il regolamento mi ha imposto dei limiti. vi ringrazio ancora, anche i commenti negativi mi aiutano a capire cosa non è andato e come far meglio la prossima volta. saluti Marco
  7. Ciao ragazzi, volevo ringraziarvi per aver partecipato alla gara di ieri, spero che sia stata una bella esperienza per voi come lo è stato per noi. mi spiace per il vostro ragazzo infortunato e gli auguro di potersi rimettere al 100% al più presto. vorrei dirvi che nonostante il punteggio che non sempre è indicativo di come si sia svolta la gara, ho apprezzato moltissimo il vostro modo di interpretare la gara, non ho ricevuto nessuna lamentela, vi ho sempre visto col sorriso sul volto, e spero che abbiate avuto modo di provare delle nuove esperienze. grazie di tutto !!!! se voleste postare foto o commenti, fatelo pure sul forum del CIPL, o anche qui, come preferite. http://www.cipl-asnwg.it/forum/viewtopic.php?f=8&t=140 ciao a tutti e a prestissimo (spero) Marco
  8. come detto a rozzilla noi siamo interessati, non so ancora il numero esatto potrebbero essere 3 o 4 persone, vi do il numero esatto quantoprima
  9. Mi scuso per il ritardo...ho avuto un p
  10. ciao ragazzi, sono Loug presidente del Pathfinder Platoon Milano saremmo molto interessati all'evento!!!! aspetto notizie dai responsabili Loug
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